Caro Gasolio: come difendere i margini aziendali con la clausola “Fuel Surcharge”

Il continuo aumento del prezzo del gasolio sta comprimendo pesantemente i margini delle imprese di autotrasporto. Oggi, il problema principale non è soltanto il prezzo alla pompa, ma la capacità di trasferire correttamente questi maggiori costi nei contratti con la committenza. Non applicare la clausola “fuel surcharge” significa, di fatto, lavorare in perdita.

Cosa prevede la legge

Dal 2022, l’articolo 6, comma 3, lettera d) del D.Lgs. 286/2005 impone nei contratti scritti di autotrasporto l’inserimento della clausola di adeguamento del corrispettivo al costo del carburante. Questo meccanismo scatta automaticamente quando le variazioni del prezzo del gasolio superano il 2% rispetto al valore di riferimento al momento della stipula.

Nonostante l’obbligo, molte imprese rinunciano ad applicare questa clausola per timori commerciali o per la difficoltà di impostare i calcoli corretti.

Gli interventi del Governo: D.L. 33/2026 e D.L. 42/2026

Il quadro normativo di queste settimane è particolarmente complesso e richiede attenzione:

• D.L. 33/2026: Ha introdotto un contributo straordinario (credito d’imposta) parametrato alla maggiore spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto a febbraio 2026. (Siamo in attesa del decreto attuativo).

• D.L. 42/2026: Ha prorogato fino al 1° maggio 2026 la rideterminazione delle accise sui carburanti.

• A questo si aggiungono i nuovi valori indicativi di riferimento pubblicati dal MIT lo scorso 17 marzo 2026.

Attenzione: gli aiuti di Stato non sostituiscono i contratti!

Il punto cruciale su cui invitiamo tutte le imprese associate a prestare la massima attenzione è questo: il credito d’imposta straordinario previsto dal Governo NON sostituisce la clausola contrattuale di adeguamento carburante.

Si tratta di due strumenti completamente diversi. Il primo è una misura emergenziale pubblica; il secondo è un meccanismo contrattuale vitale per riequilibrare il rapporto economico tra vettore e committente.

La nostra associazione è a completa disposizione degli iscritti per fornire consulenza sulla corretta stesura dei contratti e sul calcolo esatto degli adeguamenti tariffari. Non lasciate i vostri margini sul tavolo delle trattative.

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